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lunedì 12 aprile 2010

1° compleanno della Voras edizioni

Ciao! Vi aspetto sabato 17 aprile alla festa del primo compleanno della Voras edizioni.
L'evento, organizzato dall'associazione OpenBiblio con la partecipazione del comune di Alfonsine, inizierà alle ore 16 e si protrarrà fino alle ore 19.
Ci saranno le presentazioni delle due novità editoriali (28 Grammi Dopo di Iacopo Barison e Le mani in faccia di Luca Martini).
Il tutto condito da musica, aperitivi, buffet e tanti ospiti!
Dove? Presso la Galleria del Museo del Senio, in Piazza della Resistenza ad Alfonsine (RA).
Sotto la locandina.

mercoledì 18 novembre 2009

Primo appuntamento con "L'ipotetica assenza delle ombre"


Letteratura Vino Musica 2009
Sabato 21 Novembre
presso la Rocca Sforzesca di Riolo Terme dalle ore 17
L'evento avrà inizio a partire dalle ore 17 presso la prestigiosa cornice della rocca sforzesca di Riolo Terme, con la presentazione del libro.
A seguire avrà inizio la degustazione dei prodotti vitivinicoli.
Grazie alla collaborazione di alcuni ristoratori di Riolo Terme, sarà allestito un buffet gratuito per tutti i partecipanti.
Letteratura: "L'ipotetica assenza delle ombre", Massimo Padua
Casa Editrice: Voras Edizioni
Musica: Professor Daniele Faziani, sax
Vino: Fattoria Paradiso, Daniele Collina, Vignoli e Nanetti, Mordini, Quadalti
Durante tale serata sarà possibile degustare le birre artigianali del Birrificio Valsenio
Buffet offerto da "Osteria degli Artisti"

venerdì 28 agosto 2009

Nuovi connotati

Siccome sto trascurando in maniera vergognosa questa specie di blog, ho pensato di dedicargli un po' di tempo almeno per cambiargli i "connotati". Non so se sia meglio prima o adesso, ma non è questo il punto.
Il punto è che sono un (bel) po' stanco, ma anche un (bel) po' soddisfatto.
Cosa è successo?
Dunque, le novità, in breve, sono queste:

1) in ottobre/novembre uscirà un libro/dvd molto particolare dal titolo "Io mi ricordo", edito da Einaudi. Includerà diversi interventi video e molti racconti/testimonianze sugli anziani, sui nonni e su tutte quelle persone il cui ricordo è necessario preservare. Vi troverete un mio racconto che si intitola "Il profumo della frutta matura", in ricordo di mio nonno paterno.

2) è praticamente ufficiale: a novembre, per Voras edizioni, uscirà il mio nuovo romanzo dal titolo "L'ipotetica assenza delle ombre" e, se tutto andrà come deve andare, sarà arricchito dalla prefazione di qualcuno che stimo moltissimo sia per le qualità artistiche sia come persona... Per scaramanzia non dico ancora niente...

3) è passato un anno ormai dall'uscita del mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro", un libro che mi ha donato un sacco di soddisfazioni, ha vinto il Premio Tammorra d'Argento, e mi ha permesso di conoscere tante persone meravigliose. Insomma, ho ancora diverse presentazioni (prima di accantonarlo per il nuovo), ma sicuramente quella che mi onora in modo particolare è quella che terrò alla Festa del PD di Ravenna il 14 settembre alle ore 21.
Se vi capita di dare un'occhiata agli altri nomi che ci sono in programma, capirete come mi sento...

Ecco perché sono assente da troppo tempo, ormai in modo ingiustificabile!
In particolare, quello che mi manca di più e che mi dispiace non essere in grado (per il momento) di riprendere è la mia piccola rubrichetta sulle letture del mese. Un vero peccato, anche perché ho letto tantissimi libri di autori (esordienti e affermati) che mi hanno colpito in modo particolare. La scrittura è una delle forme più belle, ricche e coinvolgenti che ci siano ed è davvero un peccato che in Italia la gente non legga abbastanza e, se lo fa, si limita ai soliti noti. Non lo dico con amarezza o cattiveria perché non c'è assolutamente niente di male nel leggere i best seller o gli scritti di autori che hanno semplicemente cavalcato l'onda delle mode. Ma in questo modo si rischia di ignorare il fermento che esiste e dal quale (non dimentichiamolo) anche molti degli autori più "blasonati" sono nati.

Ok, piccolo sfogo a parte, non appena avrò notizie più dettagliate su tutto quanto, non mancherò di riportarle.
Intanto... alla prossima!

martedì 28 aprile 2009

Premio Tammorra d'Argento a L'eco delle conchiglie di vetro!

Scusatemi, ma volevo condividere, con chi passasse da queste parti, una bella cosa che mi è successa. Non è da oggi che lo so, ma ho voluto essere sicuro al 100%... e ora lo sono.
Il mio romanzo
"L'eco delle conchiglie di vetro"
ha vinto, tra circa duecento libri in concorso,
il Premio Tammorra d'Argento per opere edite - sezione narrativa!
E, inoltre, ha ricevuto il Premio della Giuria!
Perdonate questo momento di autocelebrazione, ma sono molto felice...
Il romanzo non ha avuto un parto molto tranquillo e ha rischiato di rimanere nel cassetto (così come altri miei romanzi), per questo sono ancora più contento di tale risultato.
Ok, fine del discorso...
A prestissimo!

sabato 30 agosto 2008

Agosto strano...

Ciao a tutti! L'estate sta finendo (come dicevano i Righeira) e per me è stata una stagione veramente strana e un po' crudele. Sono successe cose molto belle e altre pessime.
Ma sono sopravvissuto e ora eccomi ancora qui. Non lascerò mai più il blog così silenzioso e triste.
La cosa più brutta che è capitata è che un mio carissimo amico ha avuto un infarto a 44 anni. Per fortuna si è trattato di un episodio non così grave come si poteva pensare inizialmente. Il cuore non ha subito danni rilevanti e tutto sembra andare sempre meglio. Non vi nascondo che sono stato malissimo, più di quanto possa dire.
La cosa bella (ma certamente non all'altezza di equivalere la "disavventura" del mio amico), è che il mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro" è già pronto. Ho firmato il contratto per le edizioni Bacchilega (persone veramente splendide, mosse da onesta passione per il loro lavoro ed estremamente rispettose della figura dell'autore).
Per la distribuzione nazionale si attende metà settembre. Da un lato non sto nella pelle, dall'altro (come sempre) sono un po' intimorito all'idea di presentarlo in giro per l'Italia. Ok, non esageriamo: non credo che varcherò i confini dell'Emilia Romagna, anche se la Lombardia e il Lazio (altre regioni nelle quali il mio precedente romanzo "La luce blu delle margherite" ha venduto parecchio) non sono da escludere.
Vedremo quello che succederà. C'è da dire che, mentre il primo era di lettura un po' più semplice e accattivante, questo nuovo è leggermente più impegnativo, essendo intimistico. Ma non mancano colpi di scena e l'elemento noir che caratterizza un po' tutte le mie storie (specie i racconti).

A breve tornerà anche la rubrica dei libri letti. In questo caso si chiamerà I libri dell'estate.
Appena sarò in condizioni di dedicarmici, lo farò.
E poi, naturalmente, seguiranno altre novità.

A questo proposito vi suggerisco di visitare il mio sito, finalmente abbastanza aggiornato (fatta eccezione per la rassegna stampa che, al momento, è inesistente).

Un'altra cosa molto importante per tutti gli autori (esordienti e non): vi ricordo la nuova casa editrice Voras, alla quale sono molto legato e che mi vede attivamente partecipe.
Mandate quindi tranquillamente i vostri lavori. La Voras edizioni è già molto attiva e ha già scelto quattro opere da pubblicare. Hanno aderito autori esordienti e più affermati.
Tante sorprese sono in arrivo...

venerdì 1 agosto 2008

I vincitori del Racconto in 10 righe

Martedì scorso c'è stata la premiazione del concorso "Il Racconto in 10 righe" a Bagnacavallo di Ravenna. Come ricorderete, io ero tra i cinque giurati.
I premiati (anzi, le premiate) sono:
1° - Annalisa Neri di Russi con "Il pulcino rosso"
2° - Daniela Guerra di Bagnacavallo con "La sconosciuta"
3° - Adele Quaranta di Faenza con "Ali"
Segnalati:
4° - Rudi Capra con "La genesi"
5° - Mirta Contessi con "Natuzza"

Questa edizione ha avuto una grande partecipazione: 100 racconti!
Quindi, complimenti ai vincitori!

mercoledì 23 luglio 2008

Nuovo sito, Voras edizioni (post riveduto e corretto)

Mi sembra un secolo che non riesco a passare da queste parti, ma ci sono ancora. Questo è un periodo davvero impegnativo e io faccio quello che riesco.
Ci sono novità, è ovvio, ma per ora diciamo che è online la versione aggiornata del mio sito. Per questo devo ringraziare Paolo "L'inglese" e la DataShack.
Quindi, se volete, date un'occhiata a http://www.massimopadua.it/

Per chi scrive e vuole un'occasione in più di veder pubblicati i propri lavori, da qualche settimana è nata una nuova e seria casa editrice, la Voras edizioni. Si cercano, quindi, manoscritti di ogni genere letterario (esclusa la poesia), ma anche comics. Al momento è possibile visitare il blog, ma a breve sarà disponibile il sito ufficiale.
La Voras edizioni esordirà a febbraio/marzo con un'antologia di autori vari - tra i quali Gianluca Morozzi, Elisa Genghini, Mara Dirani, Sacha Naspini, Massimo Padua (ossia il sottoscritto!) e molti altri - e proseguirà con almeno tre/quattro romanzi... tra i quali potrebbe esserci il vostro!
Per altre informazioni cliccate qui.

Appena possibile, tornerà la rubrica dei libri del mese (o forse del bimestre!)
Mi raccomando, statemi bene e mandate i vostri manoscritti!

lunedì 30 giugno 2008

News: Eraldo Baldini, Nottetempo, Diario, ecc...

Una nuova ondata di novità mi ha travolto, la settimana scorsa.

Dunque, prima di tutto è stato definito l'editore che pubblicherà la prestigiosa antologia dei venticinque racconti selezionati per il premio "Racconti nella rete": si tratta di Nottetempo!
Il mio fortunato racconto di intitola "In fila indiana".

Poi sono onorato di essere stato contattato per essere il relatore della serata di presentazione del nuovo libro di Eraldo Baldini, scritto a quattro mani con il giovane (ma già premio Campiello) Alessandro Fabbri. Il libro in questione si intitola "Quell'estate di sangue e di luna" ed è edito da Einaudi. Quindi, a me il compito di presentare dignitosamente e rivolgere le domande ai due autori. Tutto questo avverrà alle 21 di giovedì 3 luglio alla festa dell'Unità di Alfonsine, in provincia di Ravenna.

Inoltre, e questo è davvero una grande notizia almeno per me, sul nuovo numero di Diario, in edicola da venerdì scorso per quindici giorni, c'è un bellissimo articolo-racconto di Angelo Ferracuti sul tema delle morti bianche e, in particolare, sulla tragedia Mecnavi, la più grande in Italia, dal dopoguerra in poi. Nel pezzo, Ferracuti ha parlato molto anche di me, di come questo gravissimo incidente abbia colpito la mia famiglia, nonché del mio primo romanzo (La luce blu delle margherite), nel quale ho dedicato qualche pagina alla vicenda, e del prossimo in uscita a settembre, ossia "L'eco delle conchiglie di vetro".

Cosa chiedere di più, al momento? Beh, mettiamoci pure che il Carlino Ravenna mi ha chiesto un racconto estivo da inserire tra qualche giorno, e il romanzo collettivo sul quale I MAGNIFICI 8 + Gianluca Morozzi stanno lavorando, che ci sta dando qualche soddisfazione.

Tanti altri progetti sono in cantiere... speriamo di farcela e, soprattutto, di esserne all'altezza. Ma questa è un'altra storia e ci sarà tempo per raccontare...
Nel frattempo saluto tutti, compresi quelli che passano spesso di qui e non lasciano traccia: voi sapete chi siete, vero? :)
Ah, un'altra cosa: vi ricordo i due concorsi che ho segnalato nello scorso post!

Aloha!

giovedì 26 giugno 2008

Due concorsi veloci veloci

Ciao a tutti!
Come promesso qualche tempo fa, vi comunico i due concorsi letterari (nel frattempo se ne è aggiunto uno!) che mi vedono tra i giurati.
Uno è "Ita(g)liani", ed è indetto da Discanti (casa editrice molto seria e assolutamente non a pagamento), mentre l'altro è "Racconto in 10 righe", del comune di Bagnacavallo (RA).
Non sto a riportarvi i due bandi per intero. Se volete partecipare o solo per informazioni, cliccate:
- QUI per Ita(g)liani, quello di Discanti (scade il 30 settembre)
- QUI per Il Racconto in 10 righe (scade il 15 luglio)

Sappiate che io, come membro della giuria, sono molto corruttibile, quindi, per varie ed eventuali donazioni, potete contattarmi in privato!
(Naturalmente, sto scherzando: sarò severissimissimo!)
;)
Aloha!

mercoledì 18 giugno 2008

Giorgia Foschini e "Il cerchio rotto"

Vi scrivo velocemente per informarvi che domani sera alle 21, alla biblioteca Orioli di Alfonsine (RA), l'Associazione Open-Biblio presenta il romanzo "Il cerchio rotto" di Giorgia Foschini, edito da Fernandel, che ha vinto il premio "Opera Prima Città di Ravenna" nel 2007.
Ci saranno due relatori, uno dei quali sono io. Se volete assistere, sarà una buona occasione per incontrarci, ma anche per conoscere una nuova autrice che credo abbia ancora molto da raccontare.

Tra qualche giorno, invece, vi segnalerò il bando di un concorso nazionale molto interessante indetto dalla casa editrice Discanti. Questa volta, io sono nella giuria.
A presto!

venerdì 13 giugno 2008

Libri di maggio

Anche il mese scorso mi sono imbattuto in libri che, a loro modo, sono tutti un po' speciali. C'è però da dire che ho interrotto la lettura di un romanzo che sta avendo moltissimo successo e che non citerò, perché intendo dargli un'altra possibilità.
Da questo mese, poi, ho deciso di modificare leggermente la formula e di non assegnare voti alle mie letture: ci ho pensato, e mi sembra molto meglio così per tanti motivi.
Ecco ciò che ho letto in maggio:

Attraversami, di Christian Mascheroni (Las Vegas). Mascheroni ci porta in un mondo afflitto da un Regime che vieta qualsiasi manifestazione d'amore. Una legge che, se non rispettata, prevede punizioni severe o addirittura atroci.
Nella cittadina di Silence cominciano, così, ad accadere strani fatti, eventi spettacolari grazie ai quali la dolce Cljo e Husky, il ragazzo dallo sguardo di lupo ferito, potranno sognare in segreto un futuro insieme e combattere per realizzarlo. Tutto questo per non lasciare che l'amore resti soffocato sotto l'assurdo dettame del Regime.
Chi ha amato "Impronte di pioggia" (come il sottoscritto) non rimarrà deluso e ritroverà lo stile di un autore che sembra conoscere profondamente la sensibilità insita nell'essere umano (se ancora vogliamo crederci). L'amore potrà tornare a trionfare? Non lo so, ma almeno nei libri pare di sì...

Voci, di Dacia Maraini (Rizzoli). Un romanzo giallo intenso e coinvolgente. La penna della Maraini sa essere dolce e raffinata come il profumo dei tigli (chi ha letto il romanzo sa a cosa mi riferisco) e poi sorprenderti con veri e propri squarci di forte tensione, nei quali lo stile, adeguandosi alla storia, subisce un brusco cambiamento e si fa secco e tagliente. Per me, una maestra. Da leggere.
Dalla quarta di copertina:
"Una porta, un paio di scarpe da tennis azzurre, l'odore acuto di disinfettante: nella stanza, una ragazza uccisa da venti coltellate. Un'altra ragazza, giornalista in una radio privata, sta conducendo un'inchiesta sulla violenza contro le donne. E quando scopre che la vittima abitava nel suo stesso palazzo, si sente coinvolta direttamente e inizia una sua personalissima indagine sulla violenza. [...]"

Tutto per una ragazza, di Nick Hornby (Guanda). Lo ammetto: io adoro Nick Hornby. Riuscirebbe a farmi leggere anche un trattato di fisica quantistica e, probabilmente, farmi perfino capirci qualcosa. Questo romanzo, è vero, non è all'altezza dei precedenti, specie se pensiamo ad "Alta fedeltà" o a "Un ragazzo", ma un autore che riesce a incollarti alla pagina raccontandoti una storia d'amore tra due adolescenti alle prese con un forte cambiamento di vita (non pensate nemmeno lontanamente agli adolescenti-finti-di-chi-sapete) in maniera semplice e tutto sommato non originale (fatta eccezione per i viaggi temporali, davvero divertenti e, in un certo senso, inquietanti), è uno che sa il fatto suo. Oltretutto, in giro su internet, si leggono commenti e recensioni dove i lettori lamentano un finale inesistente. Boh, non so se abbiamo letto lo stesso libro, perché a me il finale sembra lampante e, guarda caso, è proprio nelle ultime paginette!

Il grigio, di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (Einaudi). Questo libricino è stato un vero tesoro, una sorpresa che davvero non mi sarei aspettato di incontrare. Ma i libri, a volte, ti scelgono, e lo fanno per vie impensabili. Le vie dei Libri sono infinite.
Si tratta di un monologo che racconta in prima persona la storia di un uomo che, per isolarsi dal mondo, si rifugia in una casa nuova. Ha bisogno di raccogliere i cocci di una vita traballante. Peccato che un bel giorno, un topo decide di mettergli il bastone tra le ruote. Una metafora sulla ricerca del proprio Io, dove non tutto quello che va storto è necessariamente qualcosa che rallenta il cammino. Dove le risposte possono giungere proprio dal tuo peggior nemico.
Una lettura superba che fa meditare. Lo so che ho detto che non avrei assegnato voti, ma se lo avessi fatto questo avrebbe meritato un quasi dieci...

P.S. Non l'ho ancora finito, ma voglio segnalarvelo comunque: un libro particolare, se non unico, che si intitola "Le sette vite di Dalila & Achille" ed è edito da Il Foglio Letterario. Sette racconti di altrettanti autori (tra i quali spicca il solito splendido Sacha Naspini con "Serenity Garden", una chicca imperdibile) che conducono tutti alla domanda: Tu credi nel destino?

Inoltre, acquistando una copia si sostiene il "Progetto Africa", in quanto 1 euro verrà devoluto ai bambini meno fortunati. Ve ne parlerò meglio alla prossima occasione, ma intanto ve lo suggerisco!

mercoledì 11 giugno 2008

I magnifici otto (più uno) - (prima puntata)

Tra le varie novità che vorrei condividere con voi, ce n'è una che ho tenuto volutamente per me fino ad oggi... ovvero fino a che non fossi stato sicuro della sua realizzazione. Bene, da ieri questa progetto ha preso il volo. Parlo dell'iniziativa dell'editore Fernandel dal titolo "Raccontare Ravenna".
Dopo un'accurata selezione, mister G. Pozzi ha scelto otto autori (tra esordienti e non) che hanno l'arduo compito di scrivere un romanzo collettivo entro il mese di settembre. Una cosa da pazzi, pensavo all'inizio... invece devo dire che, dopo un paio di incontri, sembra tutto più fattibile.
Le persone coinvolte sono tutte giovani (tra i diciassette e i trentacinque... indovinate chi è il più vecchio!) e molto simpatiche. Questo, sebbene non sia fondamentale, sicuramente aiuta molto, perché non abbiamo il tempo materiale per invidie/odio/rivalità/antipatie.
Per il momento siamo già affiatati, tutti con l'intento di dare il meglio di noi. Non so cosa succederà, ma lo scopriremo strada facendo.
Gli incontri avvengono a cadenza settimanale, ogni martedì pomeriggio per tutta l'estate! E affrontare una cosa del genere, converrete anche voi, è da eroi. Va be', chi mi conosce sa che io non amo particolarmente il mare in estate, quindi nel mio caso non c'è molto di eroico.
Ad ogni modo, mi piace chiamare il nostro gruppo "I magnifici otto".
Perché "più uno", direte voi? Perché il nono è niente po' po' di meno che Gianluca Morozzi. Sarà lui a coordinarci e a cercare di rendere più omogenei i nostri stili, una volta che il romanzo sarà terminato in prima stesura. Una collaborazione, dunque, che spero ci porti molta fortuna, almeno a quelli coinvolti che non hanno mai avuto alcuna esperienza in campo editoriale.
Ieri abbiamo già delineato una traccia di trama e abbozzato alcuni personaggi. Ora, entro martedì, dovremo produrre qualcosa di valido. Ovviamente, io non ho ancora scritto niente (ho i miei motivi, che ben presto vi dirò), ma provvederò al più presto.
Ah, dimenticavo: il libro (naturalmente ancora senza titolo) sarà nelle librerie italiane a novembre/dicembre.

A prestissimo con altre news che potrebbero coinvolgere alcuni di voi... almeno lo spero!

martedì 3 giugno 2008

Racconti nella rete

Ciao a tutti! E' da un po' che non ho tempo di scrivere sul blog ma, come spesso succede, questo in genere significa che ho delle novità. In questo caso, ad esempio, tre miei racconti sono stati ammessi alla selezione del concorso "Racconti nella rete" indetto dall'Associazione Culturale LuccAutori. In realtà ho fatto tutto di corsa. Mi sono imbattuto nel bando la notte prima della chiusura. Erano circa le tre e il tempo utile per mandare i racconti scadeva alle dodici del giorno dopo. Così, mi sono alzato un po' prestino (per i miei canoni, specialmente considerando le poche ore dormite) e ho inviato tre racconti scelti tra quelli più recenti. Insomma, per farla breve, ora tali racconti sono visibili nella home page del sito http://www.raccontinellarete.it/. Si intitolano "Il gioco della realtà", "Oltre la porta di fronte" e "In fila indiana". Se volete leggerli (e magari commentarli) non dovete fare altro che visitare il sito. Se devo essere sincero, non mi è mai piaciuta l'idea di pubblicare racconti on line (più per imbarazzo che altro), ma ormai ci sono...
I risultati del concorso si sapranno entro questo mese. Verranno scelti venticinque racconti da inserire in un'antologia edita da NewtonCompton. Le speranze sono molto poche, ma sono già contento che tutti e tre i miei "figlioletti" siano stati ammessi.
Ciao e a presto con altre novità (che riguardano le edizioni Fernandel) e con la consueta rubrica dei libri del mese.

martedì 20 maggio 2008

L'eco è in arrivo!

E' con grande gioia che riporto questa notizia: ho da poco ricevuto in pdf la bozza impaginata del mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro" (e qualcuno, giustamente, dirà: ma chissene?). Tra qualche giorno incontrerò l'editore per gli ultimi dettagli, copertina compresa, e poi... via!
Cosa dire? Mi tremano ancora le mani! Questa è la mia terza "creatura" che vedrà la luce... ma tra non molto potrebbero essercene delle altre. Adesso, comunque, è al nuovo nascituro che mi devo dedicare: un romanzo di centotrenta pagine (ma forse non è un dato definitivo) nel quale credo molto, nonostante l'abbia scritto ormai due anni fa.
Appena avrò qualche altra novità in proposito, non mancherò di riportare tutto qui.
A presto!

giovedì 15 maggio 2008

Lega del Filo d'Oro

Edizioni Montag è lieta di annunciare l'uscita dell'antologia "Tutti i colori dei bambini", iniziativa a scopo benefico il cui ricavato verrà devoluto alla Lega del Filo d'Oro e che ha ottenuto un notevole successo grazie a voi, al vostro impegno e alla vostra sensibilità.
Ora viene la parte più difficile: promuovere il libro, farlo conoscere, spronare anche chi non ha partecipato per far sì che il nostro e il vostro impegno si concretizzi in un aiuto reale e produttivo per la Lega del Filo d'Oro, nella certezza che sia noi che voi abbiamo fatto la nostra parte, seppur piccola.
"Tutti i colori dei bambini" Autori Vari - Collana Le Fenici
Isbn 978-88-95478-22-7
Pag 402 - Euro 18,00 - Spedizione Euro 3,00
ACQUISTA

mercoledì 30 aprile 2008

1° Maggio a Ravenna

Copio e incollo da http://blog.libero.it/SICUREZZALAVORO/

1° MAGGIO DEDICATO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO.
1° Maggio 2008: i segretari generali Cgil Cisl Uil a Ravenna
“Art.1 L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. Più reddito, più sicurezza” è quest’anno la parola d’ordine per la festa del 1° Maggio di Cgil Cisl e Uil e della manifestazione nazionale che si tiene a Ravenna alla presenza dei tre segretari generali Epifani Bonanni e Angeletti.
Ravenna è stata scelta quest’anno come città simbolo delle lotte e dell’impegno sindacale per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in ricordo di uno degli episodi più tragici della storia del nostro paese, l’incidente nei cantieri MecNavi dove 21 anni fa – il 13 marzo 1987 – 13 operai morirono asfissiati nella pancia di una nave gasiera ancorata nel porto, a seguito dell’incendio scoppiato nella stiva.
I temi della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, unitamente alle rivendicazioni della piattaforma su fisco, salari e pensioni, sono al centro delle iniziative che si svolgono anche a Modena città e nei diversi comuni della provincia.
Sindacalisti e lavoratori chiederanno dal palco del 1° Maggio l’applicazione concreta del Testo Unico Salute e Sicurezza sul lavoro da poco varato dal Governo, con particolare riferimento a più sorveglianza, maggiori controlli e maggiore responsabilità da parte dell’impresa. “Siamo contrari ad una revisione della legge come incomprensibilmente chiede Confindustria – affermano i segretari modenesi di Cgil Cisl e Uil Pivanti Falcone e Tollari - Riteniamo si debba invece procedere rapidamente a tutti gli adempimenti previsti dal Testo Unico”. “Una legge – aggiungono – finalizzata alla prevenzione, all'innovazione e ad una cultura della sicurezza e che giustamente prevede la responsabilità penale per gli imprenditori che non rispettano le norme. Una legge che se gestita con intelligenza, da parte di tutti, porterà ad innalzare il livello della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”.
Dal palco del 1° Maggio anche il tema dei salari e delle pensioni e le richieste della piattaforma unitaria, “Per valorizzare il lavoro e far crescere il paese”, che Cgil Cisl Uil intendono proporre anche al nuovo Governo.
Sette le manifestazioni con comizio nelle piazze di Modena città e nei comuni capo comprensorio della provincia, oltre a varie iniziative in programma per giovedì 1° maggio 2008.
Analoghe manifestazioni a Carpi, Soliera, Mirandola ,Finale Emilia, Pavullo, Sassuolo, Vignola ed a Castelfranco Emilia.

martedì 25 marzo 2008

Forza e coraggio!

Forse è troppo tempo che non passo di qua, e questo, da quello che mi è dato sapere, è una mancanza "imperdonabile" per il mondo dei bloggers. Ad ogni modo, io non sono un vero e proprio blogger. Anzi, devo ammettere che un po' invidio chi riesce a dedicare tanto tempo al proprio diario on line. Mi piace dare un'occhiata tutti i giorni alle pagine dei miei "colleghi" e resto affascinato dalla loro capacità di intrattenere chi passa da quelle parti. Quelli che non manco di visitare appena ho occasione sono soprattutto (ma non solo) 31 Ottobre di Glauco Silvestri, Il blog sull'orlo del mondo di Alex mcnab e Martin of Eden di Christian Mascheroni.
Poi ci sono i vari siti/blog/forum di alcune case editrici con le quali ho pubblicato (o sto per pubblicare) romanzi o racconti, come Fernandel, EU, Bohumil, Perrone, Bacchilega. O di quelle che semplicemente mi suscitano interesse e simpatia, come Las Vegas, Montag, Effequ, solo per citarne alcune. Tutto questo per dire che, una volta che ho guardato un po' quello che mi interessa, poi mi rimane davvero poco tempo da dedicare a questa specie di blog (se voglio proseguire con la scrittura delle mie cose). O forse sono solo pigro e cerco di incanalare quelle (poche) energie verso ciò che davvero mi preme.
Comunque, ecco le novità di questi giorni:
1) Sono stato intervistato dallo scrittore Angelo Ferracuti che, quale onore!, è venuto a casa mia. Abbiamo parlato della tragedia della Mecnavi (che mi ha toccato da vicino) e delle mie pubblicazioni. Una persona davvero semplice e disponibile.
2) E' stato fissato il prossimo incontro con altre classi del Liceo Artistico di Ravenna, che avverrà martedì 8 aprile alle 8.50 (mi domando cosa riuscirò a farfugliare a quell'ora della mattina! Prevedo grasse risate!)
3) Mercoledì 2 aprile alle 21 sarò al Circolo Mazzini di Bologna (via Emilia Levante, 6) per la serata dei racconti selezionati al concorso Panchina. Il mio racconto si intitola "Mani" e, se volete leggerlo, lo trovate qui.
4) L'uscita del mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro" è stata fissata per settembre (ma potrebbero esserci delle grandi rivoluzioni, che non mancherò di segnalare...)
5) Sempre per settembre, collaborerò con un'artista (definirla pittrice è troppo riduttivo) alla sua nuova mostra personale: sto scrivendo alcune poesie (!) da associare alle sue opere.
Questo è quanto. Veloce e indolore!
Aloha!

giovedì 13 marzo 2008

Mecnavi: per non dimenticare

Oggi ricorre il 21° anniversario di quella che è stata la più grande tragedia italiana sul lavoro dal dopoguerra. Ravenna commemora i morti della "Elisabetta Montanari", la nave gasiera ferma per lavori al cantiere Mecnavi, che il 13 marzo 1987 si trasformò in un inferno nel quale persero la vita tredici persone.

In Italia muore un lavoratore ogni 7 ore.

giovedì 6 marzo 2008

Nuova antologia Las Vegas

VUOI ESSERE UNO DEGLI AUTORI DELLA PROSSIMA ANTOLOGIA LAS VEGAS?
Partecipa al nostro gioco, bello bello in modo assurdo.
Las Vegas edizioni (http://www.lasvegasedizioni.com/) ti mette a disposizione il suo scintillante casinò letterario e un gioco completamente gratuito per mostrare il tuo talento.Il premio? Potrai essere uno degli autori della prossima antologia di Las Vegas!
REQUISITI: possedere un sito o un blog. (Non hai un blog? Quale migliore occasione per aprirne uno!)
ISTRUZIONI: per partecipare alla prima selezione devi:1) pubblicare questo post (esattamente così com’è) nel tuo sito o blog. L’originale del post che devi ricopiare è qui [http://lasvegasedizioni.splinder.com/post/16142956/%21%21%21%21%21];2) mandare a gioco(at)lasvegasedizioni.com l’indirizzo (l’url, quella cosa che comincia con “http://”) del post di cui sopra, più quello di un altro post – uno solo: quello che più rappresenta il tuo stile e la tua volontà di scrivere – che vuoi sia letto e valutato dall’arcigno croupier. Non inviare nessun altro tipo di materiale. Sul blog di Las Vegas edizioni, http://www.lasvegasedizioni.splinder.com/, saranno indicati, via via, tutti i partecipanti;3) aspettare nuove istruzioni.
TEMPI: la prima selezione terminerà quando avremo raggiunto materiale a sufficienza (la scadenza verrà annunciata con qualche giorno di preavviso sul blog di Las Vegas). Se avrai giocato le carte giuste, sarai contattato per partecipare alla seconda fase.
PREMI: il premio finale, al termine delle varie selezioni, è la pubblicazione nella prossima geniale antologia targata Las Vegas. Signore e signori, fate il vostro gioco!

venerdì 29 febbraio 2008

Vista da qui

Ecco il racconto vincitore della prima edizione del concorso letterario "Io Racconto" (Romagna).

Vista da qui (di Luca Giacomoni)

Uscivamo insieme da circa nove settimane quando lei una sera mi dice “Seguimi”.
Mi porta oltre la periferia di Ravenna, in quella strada che scorre tra le industrie chimiche, giù sino al mare. Gran fissa la sua per le industrie chimiche e per i gas che rilasciano nell’aria. Guida con il volto in direzione alla strada, pare quasi sorridere. Osservo le sue mani stringere il volante e sinceramente non capisco perché stiamo percorrendo tutto questo asfalto sbriciolato. Parcheggiamo in prossimità dei magazzini portuali e mi fa cenno di andarle dietro per un sentiero di terra battuta ed erbacce. Di giorno è possibile vedere i grandi numeri rossi capeggiare sulle facciate degli hangar per la raccolta delle merci, ma adesso è buio pesto e non ricordo di essere mai stato qui. Mi fa strada sino ad un ponte di legno che traversa un canale dalla superficie immobile. Ci troviamo vicino alla zona palustre e l’acqua appare densa e nera quanto la notte.
“Eccoci arrivati” mi dice facendo segno alle mie spalle, “la vedi?”
Io ascolto.
“I gas di scarico che produce ogni giorno sono tra i più nocivi consentiti dalla legge”.
Guardo nuovamente e vedo una fabbrica illuminata a giorno da centinaia di luci e riflettori. Si trova a circa sei-settecento metri di distanza e laggiù sembra non arrivarci la notte. Cazzo, mi viene da pensare osservandola.
“Le schifezze che rilascia nell’aria sono sulla soglia dei livelli consentiti” dice lei poggiando i gomiti sul parapetto del ponte. Anch’io faccio lo stesso e osservo di sotto la superficie liquida del canale. Scopro che tutto ci si riflette sopra. Tutta quella quantità di neon e fari vengono ricopiati per illuminare il buio sotto di noi. Uno spettacolo. Sembra essercene due di fabbriche. Una nascosta sotto il livello dell’acqua. Da restare ad ammirarla anche una notte intera.
“Lei e tutte le altre qui intorno sono la causa di tutto” specifica lei.
“Tutto cosa?” chiedo.
“Di tutto” mi ripete “di quella foschia artificiale che spesso vedi sopra la città, degli odori e dell’aria che respiri”.
“Capisco” le rispondo e butto ancora un’occhiata di sotto. Fa caldo anche se siamo in aprile. Ricordo che quando le è venuta l’idea di partire per farmi vedere questa cosa, stavamo seduti in un bar, con una birra ghiacciata posata sul tavolo.
“Allora? Che ne pensi?”Non rispondo, lascio un po’ di silenzio. Mi viene da ripensare a quelle altre volte in cui mi aveva portato davanti a strutture simili a questa. Era sempre giorno e lei scattava fotografie da mandare ai suoi amici, per la causa. Ora mi viene da chiedermi se anche quegli altri complessi industriali, la notte, potessero rilasciare tanto splendore elettrico. Lei torna a domandarmi che ne penso e io posso solo guardare sotto di noi sull’acqua. Vedo la seconda industria riflessa con le sue decine e decine di luci. E pensare che in fondo, non appare tanto pericolosa. Riflessa lì, come un miraggio, sembra essere la sorella buona di quella dinnanzi a noi. Vista da qui, sul liquido calmo e pacifico del canale, pare come desiderosa di essere amata. Coccolata. Non pretende tanto, solo un istante, un momento, un attimo in cui chiedere perdono.