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lunedì 6 dicembre 2010
domenica 27 settembre 2009
Il tempo di realizzare...
Ieri mattina mi sono svegliato e, all'improvviso, avevo 37 anni...
venerdì 28 agosto 2009
Nuovi connotati
Siccome sto trascurando in maniera vergognosa questa specie di blog, ho pensato di dedicargli un po' di tempo almeno per cambiargli i "connotati". Non so se sia meglio prima o adesso, ma non è questo il punto.
Il punto è che sono un (bel) po' stanco, ma anche un (bel) po' soddisfatto.
Cosa è successo?
Dunque, le novità, in breve, sono queste:
1) in ottobre/novembre uscirà un libro/dvd molto particolare dal titolo "Io mi ricordo", edito da Einaudi. Includerà diversi interventi video e molti racconti/testimonianze sugli anziani, sui nonni e su tutte quelle persone il cui ricordo è necessario preservare. Vi troverete un mio racconto che si intitola "Il profumo della frutta matura", in ricordo di mio nonno paterno.
2) è praticamente ufficiale: a novembre, per Voras edizioni, uscirà il mio nuovo romanzo dal titolo "L'ipotetica assenza delle ombre" e, se tutto andrà come deve andare, sarà arricchito dalla prefazione di qualcuno che stimo moltissimo sia per le qualità artistiche sia come persona... Per scaramanzia non dico ancora niente...
3) è passato un anno ormai dall'uscita del mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro", un libro che mi ha donato un sacco di soddisfazioni, ha vinto il Premio Tammorra d'Argento, e mi ha permesso di conoscere tante persone meravigliose. Insomma, ho ancora diverse presentazioni (prima di accantonarlo per il nuovo), ma sicuramente quella che mi onora in modo particolare è quella che terrò alla Festa del PD di Ravenna il 14 settembre alle ore 21.
Se vi capita di dare un'occhiata agli altri nomi che ci sono in programma, capirete come mi sento...
Ecco perché sono assente da troppo tempo, ormai in modo ingiustificabile!
In particolare, quello che mi manca di più e che mi dispiace non essere in grado (per il momento) di riprendere è la mia piccola rubrichetta sulle letture del mese. Un vero peccato, anche perché ho letto tantissimi libri di autori (esordienti e affermati) che mi hanno colpito in modo particolare. La scrittura è una delle forme più belle, ricche e coinvolgenti che ci siano ed è davvero un peccato che in Italia la gente non legga abbastanza e, se lo fa, si limita ai soliti noti. Non lo dico con amarezza o cattiveria perché non c'è assolutamente niente di male nel leggere i best seller o gli scritti di autori che hanno semplicemente cavalcato l'onda delle mode. Ma in questo modo si rischia di ignorare il fermento che esiste e dal quale (non dimentichiamolo) anche molti degli autori più "blasonati" sono nati.
Ok, piccolo sfogo a parte, non appena avrò notizie più dettagliate su tutto quanto, non mancherò di riportarle.
Intanto... alla prossima!
Il punto è che sono un (bel) po' stanco, ma anche un (bel) po' soddisfatto.
Cosa è successo?
Dunque, le novità, in breve, sono queste:
1) in ottobre/novembre uscirà un libro/dvd molto particolare dal titolo "Io mi ricordo", edito da Einaudi. Includerà diversi interventi video e molti racconti/testimonianze sugli anziani, sui nonni e su tutte quelle persone il cui ricordo è necessario preservare. Vi troverete un mio racconto che si intitola "Il profumo della frutta matura", in ricordo di mio nonno paterno.
2) è praticamente ufficiale: a novembre, per Voras edizioni, uscirà il mio nuovo romanzo dal titolo "L'ipotetica assenza delle ombre" e, se tutto andrà come deve andare, sarà arricchito dalla prefazione di qualcuno che stimo moltissimo sia per le qualità artistiche sia come persona... Per scaramanzia non dico ancora niente...
3) è passato un anno ormai dall'uscita del mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro", un libro che mi ha donato un sacco di soddisfazioni, ha vinto il Premio Tammorra d'Argento, e mi ha permesso di conoscere tante persone meravigliose. Insomma, ho ancora diverse presentazioni (prima di accantonarlo per il nuovo), ma sicuramente quella che mi onora in modo particolare è quella che terrò alla Festa del PD di Ravenna il 14 settembre alle ore 21.
Se vi capita di dare un'occhiata agli altri nomi che ci sono in programma, capirete come mi sento...
Ecco perché sono assente da troppo tempo, ormai in modo ingiustificabile!
In particolare, quello che mi manca di più e che mi dispiace non essere in grado (per il momento) di riprendere è la mia piccola rubrichetta sulle letture del mese. Un vero peccato, anche perché ho letto tantissimi libri di autori (esordienti e affermati) che mi hanno colpito in modo particolare. La scrittura è una delle forme più belle, ricche e coinvolgenti che ci siano ed è davvero un peccato che in Italia la gente non legga abbastanza e, se lo fa, si limita ai soliti noti. Non lo dico con amarezza o cattiveria perché non c'è assolutamente niente di male nel leggere i best seller o gli scritti di autori che hanno semplicemente cavalcato l'onda delle mode. Ma in questo modo si rischia di ignorare il fermento che esiste e dal quale (non dimentichiamolo) anche molti degli autori più "blasonati" sono nati.
Ok, piccolo sfogo a parte, non appena avrò notizie più dettagliate su tutto quanto, non mancherò di riportarle.
Intanto... alla prossima!
giovedì 16 luglio 2009
Riolo Terme e i nuovi progetti
Ieri sera, a Riolo Terme, ho incontrato i ragazzi dell'associazione culturale Articolo 18.
Una serata molto piacevole, chiacchiere di ogni genere con persone simpatiche, dinamiche e, soprattutto, intelligenti e seriamente motivate.
Insieme all'editore Voras, abbiamo gettato le basi per una serie di incontri che avverranno nel mese di novembre nella suggestiva cornice della Rocca di Riolo. Io la conosco già perché vi ho presentato "L'eco delle conchiglie di vetro" e devo dire che, a dispetto della scarsa partecipazione, è stata un'esperienza molto bella.
Anche io sarò tra gli ospiti di questa serie di iniziative di quest'autunno... ma non porterò di nuovo "L'eco delle conchiglie...". Se tutto va bene (come mi auguro vivamente) sarò pronto con un nuovo romanzo, questa volta a marchio Voras.
Chissà... Ce la farò?
Il romanzo in questione, una sorta di noir/thriller psicologico, ricalca a grandi linee le tematiche dei miei lavori precedenti, ossia la ricerca del proprio spazio nel mondo e l'iterarsi di situazioni con le quali i protagonisti si troveranno a fare i conti.
In realtà, c'era un altro progetto che stavo portando avanti. Un altro romanzo completamente diverso, più leggero e brillante, il cui tema centrale è l'amore e la difficoltà di instaurare e, soprattutto, mantenere legami di qualsiasi natura.
Entrambi i progetti sono a buon punto, ma è quasi certo che la Voras pubblicherà il primo.
Da un lato sono d'accordo anche io, perché in fondo, chi ha letto i miei due romanzi precedenti, forse si troverà più a suo agio con atmosfere simili (ma non identiche!).
Vedremo quello che succederà!
Nel frattempo, io continuo a lavorare. L'eccitazione in vista di un nuovo tassello è sempre piacevole.
Naturalmente, si accettano consigli anche da parte vostra. Per esempio, voi quali dei due progetti leggereste per primo?
Una serata molto piacevole, chiacchiere di ogni genere con persone simpatiche, dinamiche e, soprattutto, intelligenti e seriamente motivate.
Insieme all'editore Voras, abbiamo gettato le basi per una serie di incontri che avverranno nel mese di novembre nella suggestiva cornice della Rocca di Riolo. Io la conosco già perché vi ho presentato "L'eco delle conchiglie di vetro" e devo dire che, a dispetto della scarsa partecipazione, è stata un'esperienza molto bella.
Anche io sarò tra gli ospiti di questa serie di iniziative di quest'autunno... ma non porterò di nuovo "L'eco delle conchiglie...". Se tutto va bene (come mi auguro vivamente) sarò pronto con un nuovo romanzo, questa volta a marchio Voras.
Chissà... Ce la farò?
Il romanzo in questione, una sorta di noir/thriller psicologico, ricalca a grandi linee le tematiche dei miei lavori precedenti, ossia la ricerca del proprio spazio nel mondo e l'iterarsi di situazioni con le quali i protagonisti si troveranno a fare i conti.
In realtà, c'era un altro progetto che stavo portando avanti. Un altro romanzo completamente diverso, più leggero e brillante, il cui tema centrale è l'amore e la difficoltà di instaurare e, soprattutto, mantenere legami di qualsiasi natura.
Entrambi i progetti sono a buon punto, ma è quasi certo che la Voras pubblicherà il primo.
Da un lato sono d'accordo anche io, perché in fondo, chi ha letto i miei due romanzi precedenti, forse si troverà più a suo agio con atmosfere simili (ma non identiche!).
Vedremo quello che succederà!
Nel frattempo, io continuo a lavorare. L'eccitazione in vista di un nuovo tassello è sempre piacevole.
Naturalmente, si accettano consigli anche da parte vostra. Per esempio, voi quali dei due progetti leggereste per primo?
sabato 4 luglio 2009
Impegni impegni impegni impegni...
E' veramente dura! Ce la farò a tornare a scrivere regolarmente in questo blog?
Il periodo impegnativo pare non finire mai. Ma sono felice. Sto lavorando a un paio di progetti, ma soprattutto sono preso dalle presentazioni mie e degli autori Voras. Una specie di tour romagnolo (ma non solo) per promuovere Luca Martini e Sacha Naspini (e anche un po' il sottoscritto!).
Alla prossima... spero molto presto!
Il periodo impegnativo pare non finire mai. Ma sono felice. Sto lavorando a un paio di progetti, ma soprattutto sono preso dalle presentazioni mie e degli autori Voras. Una specie di tour romagnolo (ma non solo) per promuovere Luca Martini e Sacha Naspini (e anche un po' il sottoscritto!).
Alla prossima... spero molto presto!
martedì 9 settembre 2008
Torah
Ciao, ragazzi! Come state? Qui le cose proseguono tra alti e bassi, ma cerco di farmi forza... A questo proposito, torno a ringraziarvi per le belle cose che mi scrivete. Le apprezzo molto e devo dire che siete veramente gentili e preziosi, per me!
Ok, bando alle smancerie... Nel frattempo, tra una disgrazia e l'altra (meglio sdrammatizzare) mi è successa un'altra cosa carina. Insomma, da qualche tempo ho cominciato a dedicarmi alla poesia, ambito nel quale non mi ero mai addentrato prima, vuoi per rispetto vuoi per insicurezza mia. Fatto sta che una mia poesia dal titolo "Torah" è entrata tra i vincitori del premio Coop For Words, concorso che mi ha portato molto bene nel 2006, quando un mio racconto, "Lo sguardo nascosto della luna", si classificò, dando poi il titolo (beh, quasi) al mio secondo libro.
Che dire? Certo non posso considerarmi un poeta (in realtà faccio fatica a considerarmi anche uno scrittore), ma è probabile che, in futuro, qualcuno (!) pubblicherà una mia silloge. Tutto è ancora campato in aria, ma si vedrà...
Questa sera "parlerei" per ore, ma non voglio rompervi le scatole. Avrei altre cose da dirvi... tipo date di incontri e presentazioni già programmate. Vorrà dire che le terrò per i prossimi giorni.
Nel frattempo vi saluto, vi mando un abbraccio e vi suggerisco ancora di tenere d'occhio la Voras edizioni. Perché? Lo scoprirete tra non moltissimo!
Ok, bando alle smancerie... Nel frattempo, tra una disgrazia e l'altra (meglio sdrammatizzare) mi è successa un'altra cosa carina. Insomma, da qualche tempo ho cominciato a dedicarmi alla poesia, ambito nel quale non mi ero mai addentrato prima, vuoi per rispetto vuoi per insicurezza mia. Fatto sta che una mia poesia dal titolo "Torah" è entrata tra i vincitori del premio Coop For Words, concorso che mi ha portato molto bene nel 2006, quando un mio racconto, "Lo sguardo nascosto della luna", si classificò, dando poi il titolo (beh, quasi) al mio secondo libro.
Che dire? Certo non posso considerarmi un poeta (in realtà faccio fatica a considerarmi anche uno scrittore), ma è probabile che, in futuro, qualcuno (!) pubblicherà una mia silloge. Tutto è ancora campato in aria, ma si vedrà...
Questa sera "parlerei" per ore, ma non voglio rompervi le scatole. Avrei altre cose da dirvi... tipo date di incontri e presentazioni già programmate. Vorrà dire che le terrò per i prossimi giorni.
Nel frattempo vi saluto, vi mando un abbraccio e vi suggerisco ancora di tenere d'occhio la Voras edizioni. Perché? Lo scoprirete tra non moltissimo!
martedì 6 maggio 2008
Tante news
Sono scomparso, ma rieccomi, puntuale come un orologio rotto.
Avrei tante novità, ma per il momento vi riferisco queste:
1) è uscita l'antologia di autori vari "Nella pelle" (Perrone editore, divisione LAB) che include il mio racconto "Pamela";
2) è uscita anche la raccolta di poesie dal titolo "Tempo" (idem come sopra) che include la mia poesia "Sabbia";
3) sono molto felice perché l'antologia "Matrimoni scoppiati" non solo ha avuto una segnalazione su Vanity Fair n°17, ma è prossima a una nuova edizione;
4) è in uscita l'antologia "Tutti i colori dei bambini", con il patrocinio della Lega del Filo d'oro (edizioni Montag) che include la mia poesia "Innocente bugia".
In questo momento, però, sono molto preso dall'ennesima lettura del romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro"... Non manca poi tanto alla sua uscita, e io, come sempre, sono colto da mille dubbi, del tipo: Ho fatto bene a tagliare quel capitolo, a limare quegli aggettivi, ad eliminare completamente alcune parti (che mi sembravano troppo poetiche)...?
Quasi quasi vado a farmi una dormitina, che è meglio!
Avrei tante novità, ma per il momento vi riferisco queste:
1) è uscita l'antologia di autori vari "Nella pelle" (Perrone editore, divisione LAB) che include il mio racconto "Pamela";
2) è uscita anche la raccolta di poesie dal titolo "Tempo" (idem come sopra) che include la mia poesia "Sabbia";
3) sono molto felice perché l'antologia "Matrimoni scoppiati" non solo ha avuto una segnalazione su Vanity Fair n°17, ma è prossima a una nuova edizione;
4) è in uscita l'antologia "Tutti i colori dei bambini", con il patrocinio della Lega del Filo d'oro (edizioni Montag) che include la mia poesia "Innocente bugia".
In questo momento, però, sono molto preso dall'ennesima lettura del romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro"... Non manca poi tanto alla sua uscita, e io, come sempre, sono colto da mille dubbi, del tipo: Ho fatto bene a tagliare quel capitolo, a limare quegli aggettivi, ad eliminare completamente alcune parti (che mi sembravano troppo poetiche)...?
Quasi quasi vado a farmi una dormitina, che è meglio!
mercoledì 16 aprile 2008
Terribilmente in ritardo!
Per quei pochi (ma fedeli) lettori della mia rubrica dei libri del mese. Lo so, sono in ritardo. Sono rimasto un po' indietro con alcuni miei lavori, ed ora devo fare le corse. Prometto che tra brevissimo parlerò di ciò che ho letto, ma intanto vi lascio la lista dei volumi.
"Attenti al cane", di Angelo Ferracuti;
"31 Ottobre", di Glauco Silvestri;
"Conoscere una donna", di Amos Oz;
"La città fantasma", di Patrick McGrath;
"Una barca nel bosco", di Paola Mastrocola.
Adesso scappo. A presto!
"Attenti al cane", di Angelo Ferracuti;
"31 Ottobre", di Glauco Silvestri;
"Conoscere una donna", di Amos Oz;
"La città fantasma", di Patrick McGrath;
"Una barca nel bosco", di Paola Mastrocola.
Adesso scappo. A presto!
venerdì 11 aprile 2008
Liceo artistico: secondo incontro
L'appuntamento era per martedì 8 aprile alle ore 8.50. Come ampiamente previsto, la notte prima non ho chiuso occhio (complice la pizza con i peperoni che avevo mangiato la sera e che devo convincermi ad ignorare). Ad ogni modo, mi sono alzato alle 6.45 per avere il tempo utile a svegliarmi decentemente. La solita moka di caffè, le solite innumerevoli sigarette e il gioco è stato fatto. Questa volta, essendo martedì, niente blocco del traffico, così sono saltato in macchina e mi sono fatto accompagnare dalla musica dei Depeche Mode. Certo, riconosco che non siano proprio solari, ma anche la giornata non lo era. Voi direte che, non avendo dovuto aspettare una corriera (come l'altra volta) io abbia avuto meno problemi. Sbagliato! Vai a trovare tu un parcheggio di prima mattina in centro a Ravenna! Ho girovagato per un bel po', incarognito duro e con una sigaretta tra pollice e indice, tra indice e medio, tra medio e anulare... e basta: tra anulare e mignolo era troppo difficoltoso. Insomma, per farla breve, alla fine ho avuto una botta di c**o e sono riuscito a parcheggiare la mia Y davanti ad una libreria cattolica (dove altro è possibile trovare un posto libero? Avrei dovuto immaginarlo subito!).
Ho fatto le corse per arrivare in orario, ma non so spiegarvi la fatica! Avevo il fiatone e mi sembrava di avere i polpacci alla Hulk. Adesso che ci penso, forse ero anche un pochino verdognolo.
Al mio arrivo, l'aula magna era già piena di ragazzi e ho trovato un paio di insegnanti ad aspettarmi. Subito mi hanno mostrato dei lavor fatti dagli studenti e ne sono rimasto letteralmente rapito! Una bellissima sensazione mi ha colto nel vedere tutti quei disegni ispirati da "La luce blu delle margherite". E questa volta ero davvero senza fiato! Ho chiesto il permesso di portarmi via quelle illustrazioni e credo che, una volta che li avrò scansionati, ve li mostrerò (se non qui, negli altri spazi dedicati al sottoscritto).
Al solito, sono stato bersagliato di domande sempre coerenti, intelligenti e... intime. Forse, me la sono cavata meglio questa volta, rispetto all'altra, nonostante l'ora e la gola secca. Dunque, questo incontro è stato un po' più breve perché, ad un certo punto, ha fatto capolino in aula magna un insegnante imbufalito che stava aspettando alcuni studenti per la sua lezione. Evidentemente non era stato avvertito, oppure il tempo è trascorso senza che noi ce ne accorgessimo. Che cosa aggiungere? Un'altra esperienza meravigliosa che spero si possa ripetere a breve. Mi auguro di essere invitato anche per "L'eco delle conchiglie di vetro", anche se è molto diverso dalla Luce blu.
Forse qualcuno di voi si starà chiedendo come sia andata la mia serata a Bologna, quella inerente il concorso Panchina. Il mio racconto "Mani" era tra i candidati. Bene, sono arrivato terzo. Bravo!, direte voi. Grazie, dico io... ma solo i primi due hanno accesso alla finale. Pazienza! Vorrà dire che userò il racconto per il mensile sul quale scrivo.
Ho fatto le corse per arrivare in orario, ma non so spiegarvi la fatica! Avevo il fiatone e mi sembrava di avere i polpacci alla Hulk. Adesso che ci penso, forse ero anche un pochino verdognolo.
Al mio arrivo, l'aula magna era già piena di ragazzi e ho trovato un paio di insegnanti ad aspettarmi. Subito mi hanno mostrato dei lavor fatti dagli studenti e ne sono rimasto letteralmente rapito! Una bellissima sensazione mi ha colto nel vedere tutti quei disegni ispirati da "La luce blu delle margherite". E questa volta ero davvero senza fiato! Ho chiesto il permesso di portarmi via quelle illustrazioni e credo che, una volta che li avrò scansionati, ve li mostrerò (se non qui, negli altri spazi dedicati al sottoscritto).
Al solito, sono stato bersagliato di domande sempre coerenti, intelligenti e... intime. Forse, me la sono cavata meglio questa volta, rispetto all'altra, nonostante l'ora e la gola secca. Dunque, questo incontro è stato un po' più breve perché, ad un certo punto, ha fatto capolino in aula magna un insegnante imbufalito che stava aspettando alcuni studenti per la sua lezione. Evidentemente non era stato avvertito, oppure il tempo è trascorso senza che noi ce ne accorgessimo. Che cosa aggiungere? Un'altra esperienza meravigliosa che spero si possa ripetere a breve. Mi auguro di essere invitato anche per "L'eco delle conchiglie di vetro", anche se è molto diverso dalla Luce blu.
Forse qualcuno di voi si starà chiedendo come sia andata la mia serata a Bologna, quella inerente il concorso Panchina. Il mio racconto "Mani" era tra i candidati. Bene, sono arrivato terzo. Bravo!, direte voi. Grazie, dico io... ma solo i primi due hanno accesso alla finale. Pazienza! Vorrà dire che userò il racconto per il mensile sul quale scrivo.
martedì 1 aprile 2008
Separati alla nascita (?)
Ieri (e non era la prima volta) sono stato scambiato per Cristiano Cavina!
:)
Non so come vi sentireste voi al mio posto...
Ma io dico... siamo così simili?
Non è che ce l'abbia con Cristiano (che ho avuto occasione di conoscere ed è una persona in gamba e veramente gentile), e anzi, trovo la cosa molto divertente, ma ognuno ha la propria identità...
Oppure dovrei sentirmi "onorato"?
Boh! Lascio a voi ogni tipo di commento.
Comunque, questi siamo noi:
Siamo proprio due gemellini, eh? :)
lunedì 11 febbraio 2008
Liceo artistico: primo incontro
Come promesso, vado a raccontarvi la mia mattinata al liceo artistico di Ravenna. Mi alzo dopo due ore di sonno fortemente agitato, bevo tre caffè uno dietro l'altro, fumo non so quante sigarette (l'emozione, il fatto che non potrò fumare per almeno un paio d'ore... e poi la voce roca fa sempre effetto, anche se di mattina, la mia, più che roca, è da cavernicolo!). Sfoglio il giornale e... panico! Oggi c'è il blocco totale del traffico! Che genialata, invitarmi il giovedì mattina... Quindi, salto in macchina con una scatola piena di libri (anche se le classi hanno adottato il mio primo romanzo, mi è stato chiesto di portare anche la mia seconda pubblicazione) e mi dirigo verso il paese appena fuori città. Lì lascio l'auto, davanti ad un bar frequentato da tipi dalla faccia un po' losca (ma io non sono da meno, questa mattina... temo che spaventerò quei poveri ragazzini che, dopo la lettura del romanzo, si aspettano senz'altro un altro tipo di persona). Non sono nemmeno tanto sicuro che posso parcheggiare proprio lì, ma d'altro canto, se rischio di entrare in città, con il cxxo che ho mi beccano di sicuro. Ad ogni modo, l'autobus arriva in cinque minuti, giusto il tempo di congelarmi. Eh sì, perché da bravo "figo americano" mi sono vestito con una casacchina leggera e una giacca di pelle che non si chiude nemmeno. Alla prima fermata sale su una mia amica, anche lei ex studentessa dell'artistico, nonché mia ex compagna di classe. Non è una casualità, eravamo d'accordo. Avevo bisogno di un sostegno morale. Ok. Va tutto bene. Arriviamo nella piazza poco distante dal liceo. Prendo un altro caffè in un bar e mi fumo un'altra sigaretta. Poi decido di ingoiare quante più caramelle posso, perché va bene la voce roca e tutto il resto, ma parlare in pubblico dopo aver fumato non è una cosa carina! La faccio breve, per non annoiarvi. L'incontro è stato entusiasmante, i ragazzi mi hanno bersagliato di domande e io me la sono cavata dignitosamente, nonostante fossi ancora un po' rincoxxxxxito e talmente emozionato da non riuscire a finire una frase di senso compiuto. Qualche battuta qua e là, diversi autografi ed ecco che la mattina è passata. Saluto, vago un po' per le aule alla ricerca di ex prof (ne trovo tre) e penso bene che sia il caso di andarmene. L'autobus del ritorno è guidato da un pazzo furioso che va sparato per le strade del centro, rischiando più volte di investire qualcuno (e non sto scherzando!). Ad ogni modo, sono sopravvissuto. Al mio arrivo al (finto) parcheggio in paese, trovo la mia auto ancora intera e senza multe a far capolino tra i tergi. Saluto la mia amica (che mi ha accompagnato fin lì) e parto verso nuove avventure, ossia il letto di casa mia. Naturalmente, non sono riuscito a dormire e sono stato vessato da un forte mal di testa per tutto il resto della giornata. Ma ne è valsa la pena. Gli incontri con i lettori (specie quelli così giovani) sono sempre esperienze indimenticabili nonché necessarie, per me. Così, ora aspetto la seconda parte. Il prossimo incontro è slittato a data da destinarsi (comunque nel mese di marzo, credo).
mercoledì 6 febbraio 2008
Il grande giorno
Domani è il grande giorno... Dalle 10.45 alle 13 circa sarò in balia degli studenti del liceo artistico di Ravenna. Sono molto emozionato, e prevedo già una notte in bianco! E pensare che fino a non molto tempo fa (va be', diciamo la verità: sono passati la bellezza di sedici anni!) io stesso ero tra quei banchi... Strana la vita, eh? A volte mi sembra di essere un vecchio bacucco, ed è esattamente così che mi sentirò domattina. Comunque, vi farò sapere tutto.
lunedì 14 gennaio 2008
450 Kg
Che ritardo! Siamo tutti in ritardo, in questo periodo, è vero? O sono solo io che vorrei che lo fossimo tutti, in modo da non sentirmi così terribilmente, stramaledettamente, perennemente in RITARDO? Ok, fine del piagnisteo (e anche di una "pseudo-carriera" di mediocre scribacchino...). Sono in ritardo, dicevo, per tante cose. Ma, un po' alla volta, sistemo tutto. Entro questa settimana devo scrivere il racconto per il mensile di febbraio, intervistare la giovane scrittrice ravennate che ha vinto quest'anno il premio "Opera Prima", partecipare ad alcuni concorsi, altre cose che non sto a dirvi per non annoiarvi (come credo di aver già fatto!).
Diciamo che è un periodo che pretenderebbe un grande impegno da parte mia... peccato che, nel frattempo, io sia diventato un "cicciobombo" che ormai rotola via. Sto ingrassando un po' troppo, e queste feste non hanno certo aiutato. E' un po' dura rimettersi davvero in carreggiata (e in forma!). Adesso cerco di riprendere la "rubrica" dei libri letti. Anzi, facciamo che apro un nuovo post.
Diciamo che è un periodo che pretenderebbe un grande impegno da parte mia... peccato che, nel frattempo, io sia diventato un "cicciobombo" che ormai rotola via. Sto ingrassando un po' troppo, e queste feste non hanno certo aiutato. E' un po' dura rimettersi davvero in carreggiata (e in forma!). Adesso cerco di riprendere la "rubrica" dei libri letti. Anzi, facciamo che apro un nuovo post.
sabato 5 gennaio 2008
Sono ancora in tempo?
Ciao a tutti e buon anno di cuore... Lo so che sono in ritardo, ma vi assicuro che gli auguri sono sinceri. Intendo ringraziare, in particolare, Gloutchov (lui sa perché), Alex Mcnab per l'interesse che mi ha dimostrato, Pastrocchio per la gentilezza, Christian Mascheroni per l'intervista che mi ha fatto per puralanadivetro. Tanti altri sarebbero da ringraziare, ma lo farò in altre circostanze.
venerdì 23 novembre 2007
Rieccomi
Sono ancora qui. Non mi sono sparato un colpo in testa, come qualche simpaticone ha scritto alla mia mail! Semplicemente ho lavorato un po' per rivedere (per la ventesima volta, e non sto esagerando) il romanzo che ho scritto tra la fine del 2005 e l'inizio del 2006. Non so come gli altri "scrittori" lavorino, ma io sono maledettamente autocritico e ogni volta che rimetto le mani sui miei scritti, avrei voglia di cambiare tutto o di lasciar perdere ogni velleità. Il che sarebbe un vero peccato. Allora mi armo di pazienza, che a dispetto delle apparenze non mi manca, e ricomincio. Ma in fondo è proprio questo il bello di questo "mestiere". Nessuno può o deve pensare di essere arrivato, o che non si possa creare qualcosa di meglio. O, ancor peggio, che quello che si è scritto sia perfetto così. Il problema, casomai, è che a un certo punto ci si deve anche fermare. Io, questo cavolo di romanzo, devo presentarlo tra qualche giorno, altrimenti l'editore non avrà più modo di programmarne l'uscita per il 2008. Anche se non è Mondadori, ha il suo bel da fare anche lui!
mercoledì 14 novembre 2007
Il computer delira insieme a me!
Oggi è una giornata tragicomica. Non solo non sono riuscito a scrivere una riga del nuovo racconto (e ho ormai l'acqua alla gola!), ma è tutto il giorno che faccio una fatica atroce ad entrare nel mio blog (e anche in quello di altri). Mah! Forse è la mia tensione che influenza anche ciò che tocco... Vorrà dire che farò pipì senza mani: non si sa mai!
Comunque, colgo l'occasione per salutare tutti quelli che sono passati di qui per farmi un saluto. Siete stati molto carini e preziosi, per me. Ho notato che siete tutti scrittori esordienti o emergenti, come me. Benvenuti nel club!
Comunque, colgo l'occasione per salutare tutti quelli che sono passati di qui per farmi un saluto. Siete stati molto carini e preziosi, per me. Ho notato che siete tutti scrittori esordienti o emergenti, come me. Benvenuti nel club!
martedì 13 novembre 2007
Il tempo passa...
Il tempo passa e io non sono ancora riuscito a scrivere il racconto per il giornale per cui... lavoro (si fa per dire). Per il mese di dicembre ci vorrebbe qualcosa di leggero, di sobrio e che, possibilmente, parlasse del natale. Non è che il tema mi entusiasmi troppo, se devo essere sincero. Devo consegnare il pezzo entro il sedici, ossia venerdì, e ancora non uno straccio di idea. Mi consola il fatto che non è la prima volta che mi succede, e poi ce l'ho sempre fatta. Speriamo bene.
giovedì 25 ottobre 2007
Ancora qui...
Eccomi di nuovo qui, non meno confuso di ieri. Sono stato tutto il giorno attaccato al computer senza concludere niente. Beh, non proprio. Ho contattato una casa editrice per un'eventuale pubblicazione di un mio romanzo. Non sarebbe la mia prima incursione nel mondo dell'editoria, ma non è sempre così semplice ottenere l'attenzione. Se non mi stanco prima di mantenere in vita questo blog, vi spiegherò chi sono e cosa ho pubblicato.
mercoledì 24 ottobre 2007
Ciao!
In una giornata grigia come questa, ho superato tutti i tentennamenti e ho deciso di aprire un blog. Io, che non capisco niente di queste cose! Non so cosa scriverò o se qualcuno leggerà i miei deliri, ma ormai è fatta...
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