E' veramente dura! Ce la farò a tornare a scrivere regolarmente in questo blog?
Il periodo impegnativo pare non finire mai. Ma sono felice. Sto lavorando a un paio di progetti, ma soprattutto sono preso dalle presentazioni mie e degli autori Voras. Una specie di tour romagnolo (ma non solo) per promuovere Luca Martini e Sacha Naspini (e anche un po' il sottoscritto!).
Alla prossima... spero molto presto!
sabato 4 luglio 2009
giovedì 7 maggio 2009
Recensione di "Never Alone" di Sacha Naspini -Voras edizioni
Qualche anno fa mi è capitato di leggere il primo romanzo di Sacha Naspini, il bellissimo “L’ingrato”, pubblicato da una piccolissima casa editrice toscana. Sono rimasto incantato dalla sua scrittura così elegante e fluida, così misurata e allo stesso tempo capace di far esplodere i sentimenti e di coinvolgere il lettore in questo suo gioco. Lo stile ricordava le migliori opere del Novecento italiano.
Ricordo che, nel leggere, pensavo che Sacha Naspini fosse un uomo di età avanzata, eppure la quarta di copertina diceva che era nato nel ’76.
Poco dopo, ho acquistato il suo secondo romanzo che si intitola “I sassi”. Beh, mi sono ritrovato a sfogliare un noir sapientemente scritto, una storia costruita alla perfezione, in un crescendo di tensione. Lo stile, questa volta, era molto più veloce, asciutto, le parole taglienti, i personaggi sembravano usciti da un film di Tarantino in stato di grazia. E mi sono chiesto se non mi fossi sbagliato, se si trattasse davvero dello stesso autore. Due storie e due stili così lontani che rivelavano la stessa mano solo per la capacità linguistica e la confidenza con la scrittura.
Poi ho letto altri suoi racconti su antologie varie, e ogni volta Sacha Naspini mi sorprendeva perché non era mai uguale a se stesso.
Poi è stata la volta di “Diario di un serial killer”, uno strano romanzo uscito per il circuito delle edicole. Insomma, una sorpresa continua e la conferma di avere a che fare con un autore maturo, consapevole e completo.
Nel corso del tempo, ci siamo contattati e conosciuti e ho scoperto che Sacha Naspini è anche una persona molto umile e simpatica, a differenza di tanti altri autori.
Per questo, avere tra le mani questo suo nuovo lavoro, “Never Alone”, pubblicato dalla nuova casa editrice Voras edizioni, è non solo un piacere ma anche motivo di orgoglio, per me.
Quando Sacha ha mandato il manoscritto ancora inedito, ha detto che si trattava di una bozza della quale non era soddisfatto e si è subito dichiarato disponibile a riscriverlo, a cambiare delle parti, a completarlo. Io, mentre lo leggevo, pensavo: ma questo è matto! Ha scritto una cosa bellissima, intrigante, una gioia per gli occhi e, tuttavia, non se ne rende conto! Da lì all’innamorarmi di questo autore, il passo è stato veloce.
Il romanzo Never Alone tratta con lucido distacco il tema del bullismo, ma lo fa in maniera sottile e alienata, con una semplicità disarmante. La storia è incentrata sul rapporto quasi morboso tra due ragazzini coetanei, Art e Ruben, che, in qualche modo, rappresentano due facce della stessa medaglia. I loro caratteri sono opposti e complementari e il loro legame sembra far bene a tutti e due. Art è decisamente quello più sicuro di sé, quello che non teme nulla o, se lo fa, non lo lascia trasparire. Ruben è più timido, quasi succube delle angherie degli altri compagni.
Il loro legame sembra proseguire senza grandi problemi, fino a che non arriva Edith, una ragazzina di cui Art si innamora. Da qui nascono gelosie e la figura della ragazzina fa scaturire un lato insospettabile del carattere di Ruben. Ma il peggio arriva quando, un giorno, spunta una pistola che diventerà la protagonista del racconto, quasi il collante tra le due personalità che tendono ad allontanarsi.
La narrazione si sviluppa in modo naturale, fluida e la tensione non cala mai, non cede fino all’ultima pagina, rivelando le crepe che minano non solo i due protagonisti, ma in fondo anche le basi della nostra società.
Descrivere in qualche modo la fragilità sociale attraverso gli occhi di due ragazzini è stata una scelta molto felice che si è concretizzata in questo bel libro in cui le voci dei due ragazzini si alternano fornendo un quadro completo e quanto mai inquietante di ciò che si sta svolgendo.
Non mancano i colpi di scena e i dubbi trovano risposta soltanto nel finale.
Insomma, non posso fare a meno di consigliarne la lettura: non ve ne pentirete!
Ricordo che, nel leggere, pensavo che Sacha Naspini fosse un uomo di età avanzata, eppure la quarta di copertina diceva che era nato nel ’76.Poco dopo, ho acquistato il suo secondo romanzo che si intitola “I sassi”. Beh, mi sono ritrovato a sfogliare un noir sapientemente scritto, una storia costruita alla perfezione, in un crescendo di tensione. Lo stile, questa volta, era molto più veloce, asciutto, le parole taglienti, i personaggi sembravano usciti da un film di Tarantino in stato di grazia. E mi sono chiesto se non mi fossi sbagliato, se si trattasse davvero dello stesso autore. Due storie e due stili così lontani che rivelavano la stessa mano solo per la capacità linguistica e la confidenza con la scrittura.
Poi ho letto altri suoi racconti su antologie varie, e ogni volta Sacha Naspini mi sorprendeva perché non era mai uguale a se stesso.
Poi è stata la volta di “Diario di un serial killer”, uno strano romanzo uscito per il circuito delle edicole. Insomma, una sorpresa continua e la conferma di avere a che fare con un autore maturo, consapevole e completo.
Nel corso del tempo, ci siamo contattati e conosciuti e ho scoperto che Sacha Naspini è anche una persona molto umile e simpatica, a differenza di tanti altri autori.
Per questo, avere tra le mani questo suo nuovo lavoro, “Never Alone”, pubblicato dalla nuova casa editrice Voras edizioni, è non solo un piacere ma anche motivo di orgoglio, per me.
Quando Sacha ha mandato il manoscritto ancora inedito, ha detto che si trattava di una bozza della quale non era soddisfatto e si è subito dichiarato disponibile a riscriverlo, a cambiare delle parti, a completarlo. Io, mentre lo leggevo, pensavo: ma questo è matto! Ha scritto una cosa bellissima, intrigante, una gioia per gli occhi e, tuttavia, non se ne rende conto! Da lì all’innamorarmi di questo autore, il passo è stato veloce.
Il romanzo Never Alone tratta con lucido distacco il tema del bullismo, ma lo fa in maniera sottile e alienata, con una semplicità disarmante. La storia è incentrata sul rapporto quasi morboso tra due ragazzini coetanei, Art e Ruben, che, in qualche modo, rappresentano due facce della stessa medaglia. I loro caratteri sono opposti e complementari e il loro legame sembra far bene a tutti e due. Art è decisamente quello più sicuro di sé, quello che non teme nulla o, se lo fa, non lo lascia trasparire. Ruben è più timido, quasi succube delle angherie degli altri compagni.
Il loro legame sembra proseguire senza grandi problemi, fino a che non arriva Edith, una ragazzina di cui Art si innamora. Da qui nascono gelosie e la figura della ragazzina fa scaturire un lato insospettabile del carattere di Ruben. Ma il peggio arriva quando, un giorno, spunta una pistola che diventerà la protagonista del racconto, quasi il collante tra le due personalità che tendono ad allontanarsi.
La narrazione si sviluppa in modo naturale, fluida e la tensione non cala mai, non cede fino all’ultima pagina, rivelando le crepe che minano non solo i due protagonisti, ma in fondo anche le basi della nostra società.
Descrivere in qualche modo la fragilità sociale attraverso gli occhi di due ragazzini è stata una scelta molto felice che si è concretizzata in questo bel libro in cui le voci dei due ragazzini si alternano fornendo un quadro completo e quanto mai inquietante di ciò che si sta svolgendo.
Non mancano i colpi di scena e i dubbi trovano risposta soltanto nel finale.
Insomma, non posso fare a meno di consigliarne la lettura: non ve ne pentirete!
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martedì 28 aprile 2009
Premio Tammorra d'Argento a L'eco delle conchiglie di vetro!
Scusatemi, ma volevo condividere, con chi passasse da queste parti, una bella cosa che mi è successa. Non è da oggi che lo so, ma ho voluto essere sicuro al 100%... e ora lo sono.Il mio romanzo
"L'eco delle conchiglie di vetro"
ha vinto, tra circa duecento libri in concorso,
il Premio Tammorra d'Argento per opere edite - sezione narrativa!
E, inoltre, ha ricevuto il Premio della Giuria!
Perdonate questo momento di autocelebrazione, ma sono molto felice...
Il romanzo non ha avuto un parto molto tranquillo e ha rischiato di rimanere nel cassetto (così come altri miei romanzi), per questo sono ancora più contento di tale risultato.
Ok, fine del discorso...
A prestissimo!
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mercoledì 15 aprile 2009
Oggi
15.04.2009 Lugo (Ra) - ore 18.30 - L'eco delle conchiglie di vetro.
Mauro Gurioli, della casa editrice faentina Tempo al libro, presenta il nuovo libro di poesie di Flavio Almerighi "Durante il dopocristo" e "L'eco delle conchiglie di vetro" di Massimo Padua.
Tema centrale: il tempo.
Saranno presenti gli autori.
Librerie.coop, centro commerciale Il Globo, via Foro Boario 30 interno 19.
Per l'occasione ho pensato di indossare un bel mal di testa e (rullo di tamburi) ...qualche simpatica linea di febbre! Evviva!
Mauro Gurioli, della casa editrice faentina Tempo al libro, presenta il nuovo libro di poesie di Flavio Almerighi "Durante il dopocristo" e "L'eco delle conchiglie di vetro" di Massimo Padua.
Tema centrale: il tempo.
Saranno presenti gli autori.
Librerie.coop, centro commerciale Il Globo, via Foro Boario 30 interno 19.
Per l'occasione ho pensato di indossare un bel mal di testa e (rullo di tamburi) ...qualche simpatica linea di febbre! Evviva!
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mercoledì 25 marzo 2009
Questa volta ESISTE!
E' una cosa molto strana stringere tra le mani qualcosa che, in qualche modo, hai contribuito a creare. In questo caso, si tratta del libro "Corpi d'acqua", del quale vi ho parlato più volte. Il fatto è che adesso c'è, ESISTE, ed è qui davanti a me. Devo dire che mi sembra un libro molto interessante, sia per il tema trattato (l'attesa e le sue conseguenze) sia per i nomi e i racconti che lo compongono.
Be', intanto questa è la vera copertina (leggermente diversa da quella pubblicata nel blog della Voras):

Questi, invece, gli autori e i relativi racconti:
Gianluca Morozzi - Ruggine sui cardini
Marta Casarini - Nam-myoho-renge-kyo
Andrea Giuliani - Il manutentore
Sacha Naspini - I ragni
Elisa Genghini - L'uomo con il casco bianco
Massimo Padua - L'attesa
Catalin Florin Maggi - Elezioni
Francesca Bonafini - Cancrena
Daniele Vecchiotti - Farang
Elena M. Battista - Corpi d'acqua
Luca Martini - La geometria degli inganni
Christian Mascheroni - Le stagioni umane
Mara Dirani - Il vicino di casa
Pierluigi Porazzi - Piccoli equivoci
Alice Suella - Ricchi e poveri
Cosa aggiungere? Al momento, il volume (insieme allo splendido romanzo "Never Alone" di Sacha Naspini, di cui avrò modo di parlare più avanti) si potrà trovare alla festa di inaugurazione della Voras edizioni (vedi il post precedente, per i dettagli) o richiedendolo direttamente al sito http://www.vorasedizioni.it/, mentre per le librerie sarà disponibile a partire da aprile.
Lo so, sto facendo pubblicità, ma vi assicuro che, se lo faccio, è perché i primi due libri sono davvero bellissimi!
Aloha!
Be', intanto questa è la vera copertina (leggermente diversa da quella pubblicata nel blog della Voras):

Questi, invece, gli autori e i relativi racconti:
Gianluca Morozzi - Ruggine sui cardini
Marta Casarini - Nam-myoho-renge-kyo
Andrea Giuliani - Il manutentore
Sacha Naspini - I ragni
Elisa Genghini - L'uomo con il casco bianco
Massimo Padua - L'attesa
Catalin Florin Maggi - Elezioni
Francesca Bonafini - Cancrena
Daniele Vecchiotti - Farang
Elena M. Battista - Corpi d'acqua
Luca Martini - La geometria degli inganni
Christian Mascheroni - Le stagioni umane
Mara Dirani - Il vicino di casa
Pierluigi Porazzi - Piccoli equivoci
Alice Suella - Ricchi e poveri
Cosa aggiungere? Al momento, il volume (insieme allo splendido romanzo "Never Alone" di Sacha Naspini, di cui avrò modo di parlare più avanti) si potrà trovare alla festa di inaugurazione della Voras edizioni (vedi il post precedente, per i dettagli) o richiedendolo direttamente al sito http://www.vorasedizioni.it/, mentre per le librerie sarà disponibile a partire da aprile.
Lo so, sto facendo pubblicità, ma vi assicuro che, se lo faccio, è perché i primi due libri sono davvero bellissimi!
Aloha!
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lunedì 16 marzo 2009
Corpi d'acqua in arrivo!
Sono felice di riportare questo comunicato stampa pubblicato nel blog e nel sito della Voras edizioni:
Finalmente si parte!
Non prendete impegni per sabato 4 aprile 2009!
Finalmente, dopo quasi un anno dalla decisione di fondare una nuova casa editrice, la Voras edizioni dà l'annuncio ufficiale della sua nascita!
E lo fa in grande stile, con una festa ricca di musica, cibo, bevande (E sia! anche analcoliche!) e soprattutto con i primi due libri!
Come annunciato già da tempo, le prime pubblicazioni sono l'antologia "Corpi d'acqua" (che nel frattempo si è arricchita di altri interventi) e il bellissimo romanzo "Never Alone" di Sacha Naspini. Due letture che vi terranno con... l'acqua alla gola fino all'ultima pagina.
Saranno presenti molti degli autori, tra i quali Gianluca Morozzi, Massimo Padua e, naturalmente, Sacha Naspini.
Siete tutti invitati. Dove e a che ora?
Ricapitoliamo:
SABATO 4 APRILE
dalle ore 16 alle 18,30
presso la galleria del Museo del Senio
piazza della Resistenza 1, Alfonsine
Ravenna
Pensavate fossimo scomparsi, magari ingurgitati dai mille impegni?
E invece eccoci qui, più attivi e agguerriti che mai!
E le novità sono solo all'inizio...
Finalmente si parte!
Non prendete impegni per sabato 4 aprile 2009!
Finalmente, dopo quasi un anno dalla decisione di fondare una nuova casa editrice, la Voras edizioni dà l'annuncio ufficiale della sua nascita!
E lo fa in grande stile, con una festa ricca di musica, cibo, bevande (E sia! anche analcoliche!) e soprattutto con i primi due libri!
Come annunciato già da tempo, le prime pubblicazioni sono l'antologia "Corpi d'acqua" (che nel frattempo si è arricchita di altri interventi) e il bellissimo romanzo "Never Alone" di Sacha Naspini. Due letture che vi terranno con... l'acqua alla gola fino all'ultima pagina.
Saranno presenti molti degli autori, tra i quali Gianluca Morozzi, Massimo Padua e, naturalmente, Sacha Naspini.
Siete tutti invitati. Dove e a che ora?
Ricapitoliamo:
SABATO 4 APRILE
dalle ore 16 alle 18,30
presso la galleria del Museo del Senio
piazza della Resistenza 1, Alfonsine
Ravenna
Pensavate fossimo scomparsi, magari ingurgitati dai mille impegni?
E invece eccoci qui, più attivi e agguerriti che mai!
E le novità sono solo all'inizio...
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venerdì 6 marzo 2009
Nuova recensione
Un salto veloce (il tempo, ultimamente, è davvero tiranno) per segnalare un'altra recensione, piuttosto lusinghiera, su "L'eco delle conchiglie di vetro".
Questa volta è stata Carla Casazza nel suo blog Carta e calamaio.
Per visitare il suo sito cliccate qui
Per leggere la recensione cliccate qui
Lo so, sono praticamente scomparso dalla rete... ma che ci posso fare? La vita "reale" mi chiama!
Spero di tornare presto più attivo di prima.
Intanto... un saluto a tutti!
Questa volta è stata Carla Casazza nel suo blog Carta e calamaio.
Per visitare il suo sito cliccate qui
Per leggere la recensione cliccate qui
Lo so, sono praticamente scomparso dalla rete... ma che ci posso fare? La vita "reale" mi chiama!
Spero di tornare presto più attivo di prima.
Intanto... un saluto a tutti!
mercoledì 21 gennaio 2009
Recensione
Con un po' di ritardo, segnalo una splendida recensione che Glauco Silvestri ha fatto al mio romanzo "L'eco delle conchiglie di vetro".
Potete trovarla qui.
Grazie, Glauco!
Potete trovarla qui.
Grazie, Glauco!
mercoledì 24 dicembre 2008
sabato 22 novembre 2008
Lista della spesa
Mi dispiace moltissimo non riuscire ad aggiornare spesso questo blog, ma sappiate che esisto ancora e che, proprio quando non frequento il blog, è buon segno.
Dunque, da dove cominciare?
Sarò breve e conciso, anche se mi dispiace fare una sorta di "lista della spesa"...
- è uscita l'antologia Racconti nella rete edita da Nottetempo che include il mio racconto "In fila indiana". Una grande soddisfazione nonché un piacere immenso.
- è uscita l'antologia Pascoli è precario edita da Bohumil che include la mia poesia "Torah".
- sta per uscire l'antologia del premio Ita(g)liani dal titolo Ho famiglia edita da Discanti. L'editore ha chiesto ai giurati se volessero donare un contributo narrativo... e io ho scritto un racconto dal titolo "Vietato sfamare".
- sta per uscire il romanzo Byron a pezzi edito da Fernandel. Come molti di voi sanno già, si tratta di un lavoro collettivo che mi ha impegnato un po' per tutta l'estate. Otto autori più uno... il magico Gianluca Morozzi.
- sta per uscire l'antologia del premio Panchina, edita da Odoya, che include il mio racconto "Mani".
- il mio romanzo L'eco delle conchiglie di vetro sta andando molto bene e presto verrà adottato da alcune classi del liceo artistico di Ravenna, come successe per La luce blu delle margherite.
Qualcuno mi ha fatto sapere che è di difficile reperibilità in alcune regioni. Il mio consiglio, per chi non vivesse in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo (dove la distribuzione è curata egregiamente da L'editoriale di CDA) di insistere (senza esagerare!) con i librai o, ancor meglio, di rivolgersi all'editore al sito www.bacchilegaeditore.it
Un'altra possibilità è IBS, dove il mio romanzo, in questo momento, costa 8 euro invece di 10. Lì c'è anche la possibilità di reperire La luce blu delle margherite che, se avete letto qualche post fa, è in esaurimento... e io non sono da meno!
Ciao a tutti... e a presto!
Dunque, da dove cominciare?
Sarò breve e conciso, anche se mi dispiace fare una sorta di "lista della spesa"...
- è uscita l'antologia Racconti nella rete edita da Nottetempo che include il mio racconto "In fila indiana". Una grande soddisfazione nonché un piacere immenso.
- è uscita l'antologia Pascoli è precario edita da Bohumil che include la mia poesia "Torah".
- sta per uscire l'antologia del premio Ita(g)liani dal titolo Ho famiglia edita da Discanti. L'editore ha chiesto ai giurati se volessero donare un contributo narrativo... e io ho scritto un racconto dal titolo "Vietato sfamare".
- sta per uscire il romanzo Byron a pezzi edito da Fernandel. Come molti di voi sanno già, si tratta di un lavoro collettivo che mi ha impegnato un po' per tutta l'estate. Otto autori più uno... il magico Gianluca Morozzi.
- sta per uscire l'antologia del premio Panchina, edita da Odoya, che include il mio racconto "Mani".
- il mio romanzo L'eco delle conchiglie di vetro sta andando molto bene e presto verrà adottato da alcune classi del liceo artistico di Ravenna, come successe per La luce blu delle margherite.
Qualcuno mi ha fatto sapere che è di difficile reperibilità in alcune regioni. Il mio consiglio, per chi non vivesse in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo (dove la distribuzione è curata egregiamente da L'editoriale di CDA) di insistere (senza esagerare!) con i librai o, ancor meglio, di rivolgersi all'editore al sito www.bacchilegaeditore.it
Un'altra possibilità è IBS, dove il mio romanzo, in questo momento, costa 8 euro invece di 10. Lì c'è anche la possibilità di reperire La luce blu delle margherite che, se avete letto qualche post fa, è in esaurimento... e io non sono da meno!
Ciao a tutti... e a presto!
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