Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post

martedì 12 aprile 2011

Secondo compleanno della Voras edizioni... con sorpresa!

Ciao a tutti! Vi riporto un post del blog della Voras edizioni... un po' perché, come ben sapete, sono un collaboratore attivo di questa coraggiosa casa editrice (con la quale ho pubblicato il mio ultimo romanzo "L'ipotetica assenza delle ombre"), un po' perché, come di consueto (o quasi) sarò proprio io a presentare l'evento e a... cantare insieme al mio ex socio di pianobar!!! Cosa più unica che rara!
Comunque, ecco il post:

Cari amici lettori, scrittori, editori e compagni di viaggio, siete tutti invitati alla
Festa per il Secondo Compleanno della Voras Edizioni!
L'evento, in collaborazione con l'Associazione OpenBiblio, si terrà SABATO 16 APRILE dalle ore 16.30 presso PALAZZO MARINI (Via Roma 10, Alfonsine -RA-).
Nel corso del pomeriggio potrete assistere alle presentazioni delle due novità editoriali:
"L'età dei lupi" di Maria Silvia Avanzato e, in anteprima assoluta, "La follia dell'altrove" di David Ballaminut e Ivan Zampar, il nuovo noir/thriller targato Voras.
Non mancheranno tanti ospiti, autori Voras, musica, buffet e aperitivi... e altre sorprese!
VI ASPETTIAMO!

lunedì 12 aprile 2010

1° compleanno della Voras edizioni

Ciao! Vi aspetto sabato 17 aprile alla festa del primo compleanno della Voras edizioni.
L'evento, organizzato dall'associazione OpenBiblio con la partecipazione del comune di Alfonsine, inizierà alle ore 16 e si protrarrà fino alle ore 19.
Ci saranno le presentazioni delle due novità editoriali (28 Grammi Dopo di Iacopo Barison e Le mani in faccia di Luca Martini).
Il tutto condito da musica, aperitivi, buffet e tanti ospiti!
Dove? Presso la Galleria del Museo del Senio, in Piazza della Resistenza ad Alfonsine (RA).
Sotto la locandina.

venerdì 9 ottobre 2009

Io mi ricordo


In attesa che esca il nuovo romanzo (sono in fibrillazione) ecco una bella notizia:
in tutte le librerie d'Italia è possibile acquistare questo splendido volume corredato da un dvd per tutti coloro che amano gli anziani e che vogliono preservare il loro ricordo.

Per me è un onore indescrivibile essere parte di questo progetto, con un raccontino che si intitola "Il profumo della frutta matura" per ricordare mio nonno paterno.

Il libro, edito da Einaudi, si intitola "Io mi ricordo" e include numerose testimonianze sottoforma di racconti o filmati e preziosi contributi di autori del calibro di Camilleri.

Per maggiori info cliccate QUI.

giovedì 7 maggio 2009

Recensione di "Never Alone" di Sacha Naspini -Voras edizioni

Qualche anno fa mi è capitato di leggere il primo romanzo di Sacha Naspini, il bellissimo “L’ingrato”, pubblicato da una piccolissima casa editrice toscana. Sono rimasto incantato dalla sua scrittura così elegante e fluida, così misurata e allo stesso tempo capace di far esplodere i sentimenti e di coinvolgere il lettore in questo suo gioco. Lo stile ricordava le migliori opere del Novecento italiano. Ricordo che, nel leggere, pensavo che Sacha Naspini fosse un uomo di età avanzata, eppure la quarta di copertina diceva che era nato nel ’76.
Poco dopo, ho acquistato il suo secondo romanzo che si intitola “I sassi”. Beh, mi sono ritrovato a sfogliare un noir sapientemente scritto, una storia costruita alla perfezione, in un crescendo di tensione. Lo stile, questa volta, era molto più veloce, asciutto, le parole taglienti, i personaggi sembravano usciti da un film di Tarantino in stato di grazia. E mi sono chiesto se non mi fossi sbagliato, se si trattasse davvero dello stesso autore. Due storie e due stili così lontani che rivelavano la stessa mano solo per la capacità linguistica e la confidenza con la scrittura.
Poi ho letto altri suoi racconti su antologie varie, e ogni volta Sacha Naspini mi sorprendeva perché non era mai uguale a se stesso.
Poi è stata la volta di “Diario di un serial killer”, uno strano romanzo uscito per il circuito delle edicole. Insomma, una sorpresa continua e la conferma di avere a che fare con un autore maturo, consapevole e completo.
Nel corso del tempo, ci siamo contattati e conosciuti e ho scoperto che Sacha Naspini è anche una persona molto umile e simpatica, a differenza di tanti altri autori.
Per questo, avere tra le mani questo suo nuovo lavoro, “Never Alone”, pubblicato dalla nuova casa editrice Voras edizioni, è non solo un piacere ma anche motivo di orgoglio, per me.
Quando Sacha ha mandato il manoscritto ancora inedito, ha detto che si trattava di una bozza della quale non era soddisfatto e si è subito dichiarato disponibile a riscriverlo, a cambiare delle parti, a completarlo. Io, mentre lo leggevo, pensavo: ma questo è matto! Ha scritto una cosa bellissima, intrigante, una gioia per gli occhi e, tuttavia, non se ne rende conto! Da lì all’innamorarmi di questo autore, il passo è stato veloce.
Il romanzo Never Alone tratta con lucido distacco il tema del bullismo, ma lo fa in maniera sottile e alienata, con una semplicità disarmante. La storia è incentrata sul rapporto quasi morboso tra due ragazzini coetanei, Art e Ruben, che, in qualche modo, rappresentano due facce della stessa medaglia. I loro caratteri sono opposti e complementari e il loro legame sembra far bene a tutti e due. Art è decisamente quello più sicuro di sé, quello che non teme nulla o, se lo fa, non lo lascia trasparire. Ruben è più timido, quasi succube delle angherie degli altri compagni.
Il loro legame sembra proseguire senza grandi problemi, fino a che non arriva Edith, una ragazzina di cui Art si innamora. Da qui nascono gelosie e la figura della ragazzina fa scaturire un lato insospettabile del carattere di Ruben. Ma il peggio arriva quando, un giorno, spunta una pistola che diventerà la protagonista del racconto, quasi il collante tra le due personalità che tendono ad allontanarsi.
La narrazione si sviluppa in modo naturale, fluida e la tensione non cala mai, non cede fino all’ultima pagina, rivelando le crepe che minano non solo i due protagonisti, ma in fondo anche le basi della nostra società.
Descrivere in qualche modo la fragilità sociale attraverso gli occhi di due ragazzini è stata una scelta molto felice che si è concretizzata in questo bel libro in cui le voci dei due ragazzini si alternano fornendo un quadro completo e quanto mai inquietante di ciò che si sta svolgendo.
Non mancano i colpi di scena e i dubbi trovano risposta soltanto nel finale.
Insomma, non posso fare a meno di consigliarne la lettura: non ve ne pentirete!

mercoledì 25 marzo 2009

Questa volta ESISTE!

E' una cosa molto strana stringere tra le mani qualcosa che, in qualche modo, hai contribuito a creare. In questo caso, si tratta del libro "Corpi d'acqua", del quale vi ho parlato più volte. Il fatto è che adesso c'è, ESISTE, ed è qui davanti a me. Devo dire che mi sembra un libro molto interessante, sia per il tema trattato (l'attesa e le sue conseguenze) sia per i nomi e i racconti che lo compongono.
Be', intanto questa è la vera copertina (leggermente diversa da quella pubblicata nel blog della Voras):



Questi, invece, gli autori e i relativi racconti:

Gianluca Morozzi - Ruggine sui cardini
Marta Casarini - Nam-myoho-renge-kyo
Andrea Giuliani - Il manutentore
Sacha Naspini - I ragni
Elisa Genghini - L'uomo con il casco bianco
Massimo Padua - L'attesa
Catalin Florin Maggi - Elezioni
Francesca Bonafini - Cancrena
Daniele Vecchiotti - Farang
Elena M. Battista - Corpi d'acqua
Luca Martini - La geometria degli inganni
Christian Mascheroni - Le stagioni umane
Mara Dirani - Il vicino di casa
Pierluigi Porazzi - Piccoli equivoci
Alice Suella - Ricchi e poveri

Cosa aggiungere? Al momento, il volume (insieme allo splendido romanzo "Never Alone" di Sacha Naspini, di cui avrò modo di parlare più avanti) si potrà trovare alla festa di inaugurazione della Voras edizioni (vedi il post precedente, per i dettagli) o richiedendolo direttamente al sito http://www.vorasedizioni.it/, mentre per le librerie sarà disponibile a partire da aprile.
Lo so, sto facendo pubblicità, ma vi assicuro che, se lo faccio, è perché i primi due libri sono davvero bellissimi!
Aloha!

giovedì 15 maggio 2008

Lega del Filo d'Oro

Edizioni Montag è lieta di annunciare l'uscita dell'antologia "Tutti i colori dei bambini", iniziativa a scopo benefico il cui ricavato verrà devoluto alla Lega del Filo d'Oro e che ha ottenuto un notevole successo grazie a voi, al vostro impegno e alla vostra sensibilità.
Ora viene la parte più difficile: promuovere il libro, farlo conoscere, spronare anche chi non ha partecipato per far sì che il nostro e il vostro impegno si concretizzi in un aiuto reale e produttivo per la Lega del Filo d'Oro, nella certezza che sia noi che voi abbiamo fatto la nostra parte, seppur piccola.
"Tutti i colori dei bambini" Autori Vari - Collana Le Fenici
Isbn 978-88-95478-22-7
Pag 402 - Euro 18,00 - Spedizione Euro 3,00
ACQUISTA

mercoledì 7 novembre 2007

Dimenticavo...

In una bancarella ho acquistato a pochi euro altri libri. Chi avrebbe mai pensato di trovare una pubblicazione della bolognese Pendragon a Pavia? Comunque, ho comprato anche:

9- Buio di Anna Luisa Pignatelli (Pendragon)

10- La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda (Garzanti)

11- Un mese di domeniche di John Updike (Euroclub)

Libri

Sono stato a Pavia per qualche giorno ed ora sono tornato. Lì ho indagato circa alcune case editrici. Dunque... Alla Feltrinelli di Pavia sono stati maleducati e impreparati su ogni mia richiesta. Invece alla libreria Delfino hanno risposto ad ogni mia domanda e si sono rivelati pronti, preparati e disponibili. Ho comprato:

1- Ognuno sta solo di Chiara Valerio (Giulio Perrone editore)

2- Il diavolo custode di Luigi Balocchi (Meridiano Zero)

3- Un lavoro sporco di Christopher Moore (Elliot)

4- Il metodo antistronzi di Robert I. Sutton (Elliot)

5- Treno di notte di Howard A. Rodman (Sartorio)

6- Aspettando Lady Godiva di Peter Ho Davies (Sartorio)

Inoltre ho ordinato :

7- 31 Ottobre di Glauco Silvestri (Il Filo)

8- Impronte di pioggia di Christian Mascheroni (L'Ambaradan)

Mi sarebbe piaciuto tornare alla Feltrinelli per mostrare la sporta di libri e fare come Julia Roberts in Pretty Woman. Ma chi se ne frega! Peggio per loro...